venerdì 27 marzo 2015

Sostieni la tua Scuola: dai il 5 per 1000 al FAES


Sostieni le Scuole FAES destinando il tuo 5 per 1000 all’Associazione FAES.

Il 5 per mille non è una tassa da pagare, ma la percentuale delle imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla ad Enti di utilità sociale. 
Scegliere di destinarla alle Scuole FAES, significa permetterci di avere, grazie a voi, e il sostegno di cui tutti abbiamo bisogno.

E' sufficiente inserire il codice fiscale del FAES 01993190154 nella tua dichiarazione dei redditi. 


La vostra firma ci consentirà, senza alcun aggravio di costi da parte vostra, di ricevere contributi importanti per poter continuare a garantire servizi sempre migliori per la formazione personale e didattica dei vostri figli e realizzare quella collaborazione educativa tra scuola e famiglia che è alla base degli obiettivi istituzionali della nostra Associazione.



lunedì 23 marzo 2015

Lettera del Presidente FAES Giovanni De Marchi

Pubblichiamo di seguito la lettera con cui il Presidente dell'Associazione FAES Famiglia E Scuola Giovanni De Marchi commenta le ridicole e scandalose detrazioni fiscali per le scuole paritarie.

‎Caro direttore,
Non capisco se il Sottosegretario Toccafondi, uno dei pochi esponenti del Governo sensibile alla libertà di educazione, ci prende per stupidi, allorché dice che le imminenti (possibili) detrazioni fiscali per chi iscrive i figli alle scuole libere non statali sarebbero "una svolta culturale‎ per l'Italia". 

Dopo aver illuso milioni di famiglie, e aver fatto passare nell'opinione pubblica il miraggio che la parità scolastica verrà garantita, anche sul piano finanziario, grazie alle detrazioni, alla prova dei fatti una famiglia fa quattro conti e scopre che, SE va in porto: (a) la detrazione sarà solo fino alle "medie"; (b) la detrazione sarà nel limite del 19% della retta; ‎(c) il 19% sarà calcolato su una retta massima di 400 euro annui. 

E così la famiglia continuerà a pagare - tramite le tasse - la scuola statale; continuerà a spendere, per adempiere al suo compito educativo con "libertà",  ‎da 3500 a 7000 euro all'anno; di questa retta detrarrà ben 76 euro all'anno; e, beffa delle beffe, gli avversari della libertà educativa andranno in piazza denunciando questi favoritismi "alle scuole private" e "alle scuole dei preti". 

Bella soddisfazione. 
Forse era meglio non essere presi in giro con queste scandalose elemosine che, lungi dal far giustizia, puliscono forse la debole coscienza di qualcuno ma non ribaltano affatto, bensì confermano il pregiudizio culturale italiano‎ - e solo italiano - contro la libertà di educazione. 

Con amarezza Le auguro buon lavoro

Giovanni De Marchi - Presidente Associazione FAES FAmiglia E Scuola‎ - Milano

lunedì 16 marzo 2015

Basilica di S. Ambrogio: Coro Voci Bianche FAES in concerto 27 marzo 2015


Con grande orgoglio comunichiamo che il nostro Coro voci Bianche Faes Academy è stato invitato a cantare nel concerto che si terrà nella Basilica di S. Ambrogio il giorno venerdì 27 marzo alle ore 20.30.

Si tratta dell’opera “La passione secondo Matteo” di Johann Sebastian Bach sotto la direzione del Mº Nanneke Schaap, professoressa del Conservatorio G. Verdi di Milano. L’opera prevede una piccola parte per coro di voci bianche, che per questa occasione è stata affidata al Coro FAES Voci Bianche, guidato da Yesenia Badilla.

L’occasione è speciale: verranno dall'Olanda alcuni cantanti ed strumentisti specialisti di musica antica in collaborazione con musicisti di Milano tra cui anche Yesenia Badilla Maestro del coro.

Ma gli appuntamenti della settimana non sono finiti:
il coro sarà presente anche ai concerti del 28 marzo:
- alle ore 16.30 a Tradate/Venegono

- alle ore 21.15 a Nerviano

lunedì 2 marzo 2015

Famiglie FAES in vacanza sulla neve



Anche quest’anno la settimana bianca delle famiglie FAES è stata un successo!
I numeri lo dimostrano: 
201 persone su 5 alberghi.
134 gli sky pass acquistati per il gruppo.

“Direi che è andato tutto bene, nessun problema, le famiglie erano
decisamente contente. Ancora un paio di anni e conquisteremo la valle” il commento a caldo di Fabio Valdrè.
Ma i numeri non raccontano tutto, per saperne un poco di più consigliamo di andare a sfogliare l’album di foto che trovate qui.

Fabio e Isabella Valdrè da affezionati genitori delle Scuole FAES, nonostante le figlie siano ormai laureate, continuano a occuparsi dell’organizzazione delle vacanze sulla neve. A loro è dovuto un ringraziamento speciale per la dedizione e la cura con cui si dedicano a questa iniziativa.



mercoledì 25 febbraio 2015

Il diritto delle famiglie di educare i propri figli


Ventitre enti (associazioni, fondazioni, comitati, etc.) , che si occupano delle problematiche familiari ed educative, hanno scritto una lettera aperta al Presidente della Repubbica, al Premier ed al Ministro dell’Istruzione, con la quale chiedono che l’educazione sessuale non sia delegata alla scuola, ma sia riservata alla famiglia, la quale, in base all’articolo 30 della Costituzione, è la titolare del diritto/dovere di mantenere, educare ed istruire i figli.



Quattro le motivazioni: 
  • rispetto dell’intimità
  • rispetto del pudore
  • rispetto della privacy 
  • rispetto della libertà di educazione della famiglia


Vi proponiamo anche il testo della lettera (a questo link), sulla base della quale le associazioni scriventi intendono avviare un ampio dibattito, che sappia superare l’indifferenza e la disinformazione che caratterizza il clima culturale e sociale di oggi.




lunedì 23 febbraio 2015

Landed! Il made in italy tra le stelle



La stagione delle Diet conference è in pieno svolgimento.
Il prossimo appuntamento è fissato per Venerdì 27 febbraio alle ore 20.45 presso la Scuola Monforte di via Amadeo, 11.

Da sempre lo spazio ci affascina e ci fa sognare viaggi verso le più ardite destinazioni interstellari.. ma oggi lo sconosciuto diventa familiare e il lontano si fa più vicino!
Grazie all'ing. Molina, scopriremo i segreti della missione Rosetta attraverso mani, cuore ed occhi italiani.  
  
Ing. Marco Molina, nato nell'anno dello sbarco sulla Luna, è sposato e padre di due figli.
Laureato in Ingegneria Aeronautica al Politecnico di Milano con una tesi su orbite nel sistema Terra-Luna, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Ingegneria Aerospaziale (2007) presso lo stesso ateneo con una ricerca su tecniche MonteCarlo applicate al controllo termico di veicoli spaziali.
Si è occupato di dinamica delle vibrazioni presso l’industria elicotteristica (1996), per poi lavorare dal 1997 nell'industria spaziale nazionale.
Dal 2011 lavora presso una grande azienda aerospaziale italiana come responsabile della Ricerca e Sviluppo dei Prodotti Spaziali.
Ha collaborato a più di dieci missioni già lanciate in orbita: satelliti, esperimenti in microgravità ed esperimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale.
E' inoltre guida museale presso il Museo Nazionale della Scienza e della tecnica Leonardo da Vinci di Milano (1993-94).
Ha tenuto negli ultimi 10 anni oltre cento conferenze pubbliche sui temi dell’esplorazione dello spazio e l'astronomia.
In occasione dello sbarco di Philae sulla cometa, è stato il narratore-testimonial dell’azienda e del gruppo per cui lavora.


mercoledì 18 febbraio 2015

FAES e Scuola di Palo Alto. L’intervento del prof. Bramati

La Scuola di Palo Alto di Milano una delle più importanti Business School italiane ha attivato un progetto speciale: Educare i bambini alla Felicità.

Un progetto nato - come ci spiega il Presidente Marco Masella - dal fatto che ho quattro splendidi figli e che ho dovuto e continuo ad affrontare la difficilissima esperienza di educare i miei bambini nella speranza di fare tutto il possibile per creare solide basi per il loro futuro di uomini e donne del domani.

All’interno di questo progetto sono state organizzate due tavole rotonde: momenti in cui il Team di "Educare i Bambini alla Felicità" si incontra e confronta con docenti, educatori e figure che ruotano nella sfera educazionale. 

Due gli argomenti affrontati fino ad ora:
- Ma davvero la scuola educa alla felicità?
- Neuroscienze e didattica: esperienze e progetti a confronto.

In entrambe le occasioni il prof. Marcello Bramati, direttore della Scuola Primaria, vicepreside del Liceo oltre che docente di italiano alla Scuola Argonne, ha dato un contributo autorevole e saggio.

Ecco i link in cui trovare i due interventi: