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martedì 20 maggio 2014
Campus estivo primaria FAES
Campus estivo per bambine e bambini di I, II e III Primaria presso la scuola Argonne di via Fossati 2
Prima settimana: dal 9 al 13 giugno
Seconda settimana: dal 16 al 20 giugno
Attività ludico-didattiche:
- inglese (6 ore)
- musica (6 ore)
- arte (4 ore)
- giocomotricità (4 ore)
- e tanti tanti giochi
Costo: euro 190,00 bambino/bambina, pranzo e assicurazione inclusi (alunne e alunni FAES euro150,00)
Terza settimana: dal 23 al 27 giugno
Around the world in 5 days (CLIL)
settimana di Inglese full immersion con insegnanti madre lingua della scuola LearnEng.
Costo: euro 230,00 bambino/bambina, pranzo e assicurazione inclusi (alunne e alunni FAES euro 190,00)
Le tre settimane sono moduli indipendenti.
Per le iscrizioni è richiesta la caparra di euro 50,00 a settimana.
I moduli di iscrizione sono disponibili presso le segreterie Argonne, Aurora e Monforte.
I corsi si attivano con un minimo di 20 bambini per le prime due settimane mentre per la settimana "Around the world in 5 days" i posti sono limitati!
VI ASPETTIAMO!!!!
Per informazioni:
ARGONNE
argonne@faesmilano.it
02 67071894
MONFORTE
monforte@faesmilano.it
02 2367081
AURORA
aurora@faesmilano.it
02 266867232
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venerdì 16 maggio 2014
Calebrating Party!!!
Il Party 40 è
stato un grande successo!
Oltre 250 tra genitori e amici delle Scuole FAES di Milano
hanno festeggiato, brindato, ballato in un clima di allegria e amicizia.
La nostra voglia di festeggiare il traguardo dei 40 anni del
FAES è stata resa una così bella realtà grazie all’affettuosa e generosa
accoglienza della Famiglia Vedani che ha messo a disposizione gli spazi e i
servizi dell’Hotel Enterprise, che ci ha stupiti con la sua speciale
creatività nel mescolare i sapori e i colori della cucina mediterranea.
La cifra raccolta nell’occasione sarà destinata in parte a
inaugurare un fondo di solidarietà per le attività degli alunni delle scuole
FAES; in parte contribuirà a migliorare l’allestimento del Teatro FAES, lo
spazio di Via Visconti D’Aragona utilizzato dalle tre scuole.
Il Comitato Organizzatore
Di seguito l’elenco
vincitori dei premi della lotteria
Cena per 2 da Sophia’s Restaurant: Bornia
Cena per 2 ristorante Rubacuori -Chateau Monfort: Longoni
Week end a
Firenze: Dionis
Week end a
Roma: Monopoli
Borsa Tory Burch: Marazita
Ciondolo gioiello LaMiame: De Giuseppe
Camicia di sartoria Prata&Mastrale: Dufour
Camicia di sartoria Prata&Mastrale: Ferraresi M.
Trolley MB: Magni
Trolley MB: Caraceni
Maglietta Milan Kaka: Orrico
Opera di Esther Seco : Lagro
Opera di Esther Seco: Crostarosa
Macchina caffè Hot point for Illy : Napolitano
Stampante laser B/N Ricoh: Camona
Capo abbigliamento uomo Maurizio Baldassarri: Massari
lunedì 7 aprile 2014
Baby Zone: pomeriggi a tema
Continuano i pomeriggi a tema organizzati dalla Scuola Aurora – Asilo nido e Scuola dell’Infanzia - tutti i giovedì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00.
Si tratta di una doppia opportunità per i genitori:
- ricevere informazioni e consigli pratici per destreggiarsi nel mondo della prima infanzia condividendo esperienze con altri genitori
- visitare una scuola dell’infanzia e un nido di eccellenza.
Questo il calendario dei prossimi incontri:
10 aprile, ore 16.30
"La gestione della febbre nel bambino"
Dott.ssa Maria Colombo, pediatra
8 maggio, ore 16.30
"Mio figlio ci sente? Valutazione capacità uditiva nel bambino"
Dott. Carlo Longhi, pediatra
17 maggio, ore 16.00-18.00
"Manovra disostruttiva delle vie aeree: prove pratiche"
Salvamento Academy
22 maggio, ore 16.30
"E' l'ora della pappa"
Dott. Carlo Longhi, pediatra
29 maggio, ore 16.30
"Il mio bambino fa i capricci? Come gestirli"
Dott.ssa Fiorenza Seghetti, pedagogista e Direttrice scuola Faes Monforte
5 giugno, ore 16.30
"Tatto e contatto: perchè massaggiare il bambino"
Benedetta Costa, Presidente onorario dell'Associazione Italiana Massaggio Infantile
La partecipazione è gratuita ed una educatrice sarà a disposizione per intrattenere i bambini con attività ricreative.
lunedì 31 marzo 2014
40 anni Faes... il nuovo logo!
Il logo vincitore del concorso indetto per il 40esimo anniversario del Faes è stato realizzato da educatrici, genitori e bimbi di una classe della scuola Aurora. Ecco di seguito il concept pensato da tutto il team!
Il lavoro, autonomamente intrapreso da un gruppo di genitori e condiviso con il
resto della classe, evidenzia i concetti appresi dall’esperienza acquisita
negli anni al Faes, e anche l’esperienza auspicata per il futuro.
Il
punto di partenza è stato estrarre parole e concetti chiave in una seduta
comune di brainstorming, dalla quale sono emerse non soltanto le ragioni di
apprezzamento e fiducia per il percorso formativo e per il metodo, ma anche le
ragioni di scelta e differenzianti dell’educazione Faes per le famiglie nel
loro complesso.
L’unicità
dell’esperienza formativa è stata la prima motivazione, che ha generato un
confronto sul tema del rapporto tra individualismo e individualità, dove il
primo risulta generato dall’eccesso di competitività mentre il secondo da
un’educazione su misura e identitaria, che rispetta ed evolve le
caratteristiche peculiari dell’individuo, orientandolo.
La
seconda motivazione è
stata la consapevolezza della reciprocità della relazione formativa, tra
figli, genitori e scuola, in una triangolazione positiva e rispettosa dei
ruoli.
Le famiglie del Faes, insieme con il Faes, crescono insieme da quarant’anni. E sommano talenti e individualità con la necessità di costruire percorsi comuni.
Le famiglie del Faes, insieme con il Faes, crescono insieme da quarant’anni. E sommano talenti e individualità con la necessità di costruire percorsi comuni.
Il
brainstorming ha portato a elaborare una mappa, che riportava i concetti
primari discussi e condivisi, da cui è nata la proposta del logotipo.
Identità,
unicità, e crescere insieme. Il Dna, le impronte digitali, le mani e i piedi,
in un cammino comune. Nella discussione si è evoluto un concetto del “fare e
del procedere insieme” che - simbolicamente - abbiamo pensato di
rappresentare con impronte di mani.
Per
rendere davvero il lavoro di gruppo un percorso di condivisione, durante una
riunione di famiglie della classe sono state raccolte impronte di mani e di
piedi dei bimbi e dei genitori, insieme su una striscia di carta e con
molti colori.
Oltre alle mani, l’albero è stato percepito da tutti come elemento di continuità dell’immagine del Faes, e al tempo stesso, come simbolo di innovazione e di “rinnovo” continuo.
Da questi due elementi, dal lavoro di “messa in comune” delle impronte e dall’idea di continuità proposta dall’albero, è nato il nuovo logo.
giovedì 20 febbraio 2014
1974- 2014: Il FAES festeggia 40 anni!
Creiamo insieme logo e mascotte per l’anniversario
Quest’anno il FAES
entra nel 40° anniversario dell’apertura della scuole di Milano.
Per festeggiare questa
ricorrenza abbiamo in cantiere molte iniziative, ma il primo passo è quello di
creare un marchio-logotipo, un claim, una mascotte, un video promozionale.
Perché queste opere
siano davvero rappresentativi della realtà delle scuole milanesi abbiamo
progettato un Bando per Concorso di Idee per crearli.
Ciascun progetto dovrà
essere consegnato entro:
martedì 25 marzo 2014 alle ore 14.00.
La partecipazione può
essere:
• Individuale
• di Gruppo
• di Classe
• di più Classi
I partecipanti
potranno farsi aiutare nell’elaborazione della proposta dai docenti delle
scuole FAES.
Ogni partecipante,
singolo o gruppo potrà:presentare un progetto per ognuno dei 4 temi: un claim,
un marchio-logotipo, una mascotte e un video o un progetto per uno solo dei temi del concorso.
Le proposte
progettuali saranno esaminate da una commissione presieduta dalla
Direzione del FAES, dal Comitato per il 40° del FAES e da tecnici.
La valutazione dei
progetti sarà effettuata in base ai seguenti criteri:
- efficacia e
immediatezza comunicativa e caratteristiche concettuali
- coerenza della
proposta con il tema del concorso
- originalità della
proposta
- flessibilità d'uso e
di applicazione.
Al vincitore l’onore di vedere utilizzata la
propria opera, e un premio….a sorpresa!
Il Bando è riservato agli alunni e alle alunne
delle scuole Argonne, Aurora e Monforte.
Per visionare il bando completo scaricare il pdf
:
40 FAES: BANDO PER CONCORSO DI IDEE
40 FAES: BANDO PER CONCORSO DI IDEE
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logo,
mascotte
Licei Monforte e Argonne: in fondo al mare. Esplorazioni e ricerche della geologia marina e della geobiologia
Nel mese di marzo le classi dei licei
classici e scientifici delle scuole FAES Argonne e Monforte, e alcune classi della Scuola Secondaria
di primo grado, parteciperanno al progetto MIUR "In fondo al mare: esplorazioni e ricerche della geologia marina e della
geobiologia”.
Dal 17 al 21 marzo presso le scuole
FAES sarà allestita una mostra, verranno esposti pannelli relativi ai lavori
scientifici realizzati dai professori e ricercatori dell'Università
Milano-Bicocca. Sarà inoltre
possibile osservare con i microscopi
materiale manipolabile come sabbie e fossili, docenti della Bicocca
condurranno le esercitazioni e risponderanno alle domande dei ragazzi.
Il progetto si concluderà nel mese di
maggio 2014 con un ciclo di conferenze presso l'Acquario Civico di Milano.
I
dettagli del progetto
Il progetto si propone di promuovere
la conoscenza della geologia marina e della geobiologia attraverso attività di
divulgazione in ambiti istituzionali, Acquario Civico di Milano e non, come
caffè scientifici.
La geologia marina studia la natura, la struttura e le
dinamiche dei fondali marini, la geobiologia studia le interazioni tra biosfera
e litosfera.
Le applicazioni poco note di queste discipline spaziano
dall’esplorazione dei bacini ipersalini profondi, alla scoperta di faune
chemiosintetiche legate ad emissioni di fluidi; dallo studio delle pescose
associazioni a coralli profondi di acque fredde alla ricostruzione dei
cambiamenti ambientali globali o su scala di bacino attraverso lo studio degli
scheletri di coralli ed alghe calcaree e di carote di sedimento;
dall’evoluzione della cartografia alla mappatura degli habitat marini con
metodi geofisici, fino all’origine e impatto di uno tsunami. Il contributo
geologico alle scienze marine, per scala spaziale e temporale, è un
indispensabile complemento all’approccio biologico, come viene messo in luce
dalle ricerche di paleoecologia marina applicata che riguardano, ad esempio,
gli impatti antropici antichi o di lungo termine e la loro connessione con
l’evoluzione naturale dell’ambiente sommerso.
Attraverso il racconto di come nasce
e si sviluppa una ricerca geologica di questo genere, e di quali risultati, a
volta inaspettati, si possono raggiungere, s’intende stimolare la spontanea
curiosità verso argomenti che non godono di grande notorietà, nonostante si
inseriscano nelle attività di ricerca prioritarie a livello strategico
nazionale ed internazionale. Alcuni concetti fondamentali, propri delle
discipline protagoniste di questo progetto, saranno veicolati in modo
scientificamente rigoroso ma informale, attraverso casi concreti di studio per
i quali il gruppo proponente ha esperienza diretta e ruolo di leadership in
ambito scientifico internazionale.
In fondo al mare è un progetto
finanziato dal MIUR in base alla legge 6/2000 sulla diffusione della cultura
scientifica.
Le attività coinvolgono personale
dell’Unità CoNiSMa di Milano-Bicocca.
giovedì 13 febbraio 2014
Una vacanza per la famiglia con le famiglie!
Ci stiamo lentamente avvicinando verso la fine dell'inverno ed è quindi questo il momento giusto per cominciare a pensare alle vacanze estive... ovviamente "firmate" Faes.
Sono diverse le opportunità di svago e relax per l'estate, alcune già sicure, altre al momento ancora in cantiere.
- Confermata la vacanza a Bellamonte (Predazzo - TN) in Valle di Fiemme, sulle Dolomiti. Il periodo sarà da domenica 17 agosto a domenica 31 agosto 2014. Si suggerisce di affrettarsi a prenotare perchè in tanti lo stanno già facendo.
Per informazioni rivolgersi a Fabrizio Rapino famiglieinvacanza@faesmilano.it
- Contemporaneamente Maurizio Bricchi ed altri amici dell'Associazione Sesto Più stanno nuovamente organizzando una vacanza analoga a Ponte di Legno. Il periodo sarà probabilmente di una sola settimana, quella da domenica 17 a domenica 24 agosto 2014.
Riferimento Maurizio Bricchi famiglieinvacanza@sestopiu.it
- Anche Giuseppe Guarna ed altri amici si stanno muovendo per una vacanza montanara. La destinazione non è ancora certa, per ora la località più probabile è in Alto Adige, a San Giacomo in Valle Aurina. Con tutta probabilità il periodo sarà da sabato 2 a sabato 9 agosto... le date sono ancora da confermare ma vi terremo aggiornati.
Riferimento Giuseppe Guarna giuseppeguarna@live.com
Nei casi di cui sopra si tratta sempre di soggiorni di tipo alberghiero, in "pensione completa" ed in montagna.
- Per gli amanti delle cose belle e delle cose buone ma all'insegna del riposo nella tranquilla Toscana, segnaliamo La Casa sulla Roccia, antico casale del XI secolo nelle vicinanze di Arezzo, in una posizione ottimale per visite culturali e naturalistiche. Periodo ancora da concordare nei mesi di luglio e agosto.
Per informazioni info@lacasasullaroccia.com
Ma non è finita qui.
- Per chi preferisce il mare segnaliamo anche la possibilità di un soggiorno, con sistemazione di tipo residence, a Selva di Fasano, in Puglia, presso il residence Il Borgo del Mirto, aperto in tutto il periodo estivo.
- Per gli amanti delle cose belle e delle cose buone ma all'insegna del riposo nella tranquilla Toscana, segnaliamo La Casa sulla Roccia, antico casale del XI secolo nelle vicinanze di Arezzo, in una posizione ottimale per visite culturali e naturalistiche. Periodo ancora da concordare nei mesi di luglio e agosto.
Per informazioni info@lacasasullaroccia.com
Ma non è finita qui.
- Per chi preferisce il mare segnaliamo anche la possibilità di un soggiorno, con sistemazione di tipo residence, a Selva di Fasano, in Puglia, presso il residence Il Borgo del Mirto, aperto in tutto il periodo estivo.
Per informazioni e riferimenti: bepidemario@gmail.com, info@bdmitalia.com
Insomma, l'estate è ancora lontana ma è bene programmarla per tempo... insieme alla famiglia Faes!
venerdì 7 febbraio 2014
Tornei open di Scacchi presso la scuola Faes Argonne
La pratica degli scacchi potenzia caratteristiche mentali come la memoria, la concentrazione lunga, il pensiero creativo, il problem solving, l'analisi e la sintesi. Mentre dal punto di vista formativo vengono sviluppati il rispetto dell'avversario, la valorizzazione del confronto e la valorizzazione dell'equipe nell'analisi di un problema.
Proprio per tutti questi motivi le scuole Faes danno tanta importanza a questa antica disciplina.
Ecco il calendario dei tornei “open” di scacchi che avranno luogo anche in quest’anno scolastico al sabato, sempre a cura del nostro docente, il maestro Francesco Carvelli.
Qui potete trovare il link per accedere al form per registrarsi all’evento (ricordiamo che la registrazione è obbligatoria):
http://faesmi.it/1eBML0m
http://faesmi.it/1eBML0m
La sede dei tornei sarà sempre la scuola Argonne in via Fossati.
Calendario 2014:
- SABATO 22 FEBBRAIO
- SABATO 29 MARZO
- SABATO 12 APRILE
- SABATO 24 MAGGIO
Le modalità di svolgimento dei tornei:
- iscrizione obbligatoria e gratuita
- saranno premiati i primi 5 classificati
- 6 turni di gioco
- partecipazione aperta agli studenti di tutte le scuole
- iscrizioni a partire dalle ore 9
- inizio gare alle ore 9.30
- fine gare alle ore 12.30 circa
venerdì 18 ottobre 2013
Come educare i propri figli all'uso del denaro?
“Tutti a scuola di Cittadinanza Economica ‐ Come educare i figli all’uso consapevole del
denaro?” è il titolo
della giornata voluta dall’Associazione FAES e dal Consorzio Patti
Chiari per sensibilizzare gli adulti sulla necessità di avvicinare i propri figli a una cultura
di maggiore attenzione e responsabilità nella gestione
economica della propria vita.
L’incontro, tenutosi sabato 12 ottobre nella nuova sede Monforte di via Amadeo, ha visto l’ormai classico “sold out” con tutte le aule messe a disposizione per i vari percorsi formativi al massimo della capienza.
L’incontro, tenutosi sabato 12 ottobre nella nuova sede Monforte di via Amadeo, ha visto l’ormai classico “sold out” con tutte le aule messe a disposizione per i vari percorsi formativi al massimo della capienza.
“Spiccioli... di fiabe ” un laboratorio-gioco dedicato ai bambini della scuola dell'infanzia e primi anni della scuola primaria, con la teatralizzazione di alcune fiabe didattiche.
“Vivere in una comunità: perché mamma e papà pagano le tasse?” una gioco-lezione per i bambini di III e IV primaria.
“La banca spiegata ai bambini” per i ragazzini di V primaria e I secondaria.
“Dalla paghetta al bilancio famigliare: impariamo il valore del denaro” incontro per i ragazzi di II e III secondaria.
E i genitori? Non poteva mancare un appuntamento a loro dedicato con il workshop “Figli e denaro: verso il futuro” (per chi volesse riascoltare la conferenza la trovate qui) al quale hanno partecipato come relatori il professor Francesco Saita, docente ordinario di Economia degli intermediari finanziari e Direttore CAREFIN all’Università Bocconi e la professoressa Antonella Marchetti, docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Obiettivo di tutti gli
appuntamenti mettere al centro l’educazione dei giovani al risparmio ed all’uso
consapevole del denaro attraverso scuola e famiglia.
sabato 18 maggio 2013
Giovani scrittori crescono: Federico Scolari e il suo racconto "vincente" (terza parte)
Terzo e ultimo appuntamento con il racconto di Federico Scolari, primo classificato al Concorso letterario Ares Faes.
Qui trovate la prima parte
e qui la seconda parte del racconto di Federico
Qui trovate la prima parte
e qui la seconda parte del racconto di Federico
Capitolo 11: Il sole era ormai bollente. Gli amici non sembravano essere condizionati dall’eccessivo calore, perché erano troppo concentrati nel seguire l’uomo davanti a loro. Dopo pochi minuti entrarono all’interno della piccola cittadina, osservando le case in muratura e le persone che vi abitavano. Attorno alla cittadina sorgeva una fortezza, dove nascevano canali che collegavano il paese alle oasi circostanti e quindi ai verdi campi coltivati dove già dalle prime ore del mattino lavoravano degli uomini abbigliati come la loro guida. L’uomo girò a destra e prese un vicolo, ordinando agli amici di fermarsi. Proseguì qualche metro e bussò alla porta di una piccola casetta; ad aprirgli c’era un uomo alto, scuro di carnagione, con cui dialogò per diversi minuti. Giunsero alla conclusione di ospitare i ragazzi nella casa dello sconosciuto, fino a quando non avrebbero trovato per loro una buona sistemazione. Lo sconosciuto e la moglie li trattarono nei giorni seguenti in maniera aperta, rispettosa, quasi come se i ragazzi fossero delle personalità importanti; l’atmosfera nella casa era tranquilla e spensierata, soprattutto per il riguardo che i due coniugi avevano verso gli amici. Qualche giorno dopo l’uomo che li aveva guidati fino alla cittadina venne a prenderli in compagnia di un uomo basso e tozzo, dall’aspetto bonario. “Il faraone vi ha convocati!” disse all’improvviso l’omino, con una voce che non gli si addiceva proprio “dovete recarvi al palazzo reale, nostra Eccellenza desidera parlarvi.” “Cosa? Chi siete voi? Perché dobbiamo andare dal faraone? Che storia è mai questa!” “Lo scoprirete seguendoci nel viaggio che vi porterà da nostra Altezza” “Ma cos…” “Senti Biro, è meglio seguirlo… forse lui sa come tirarci fuori dai guai… non abbiamo altre soluzioni” consigliò bisbigliando Giulia “Eh va bene, andiamo!” “Ottima scelta, Biro”. Così i nostri amici si incamminarono verso la residenza reale del grande faraone d’Egitto.
Capitolo 12: dopo ore e ore di interminabili passi i ragazzi videro spuntare in lontananza un palazzo enorme, circondato da palme verdi come il giubbotto che Biro non trovava più. Man mano che si avvicinavano, i ragazzi scorgevano sempre più dettagli del palazzo, fino a quando furono così vicini da poter sfiorare le sue mura decorate con stupendi geroglifici. Per tutto il viaggio nessuno aveva detto una parola, ma adesso lo stupore era troppo grande. Non si era mai visto un palazzo del genere, così grande e così affascinante. Arrivati davanti al pesante portone di legno massiccio, le guardie fecero entrare i ragazzi inchinandosi esageratamente. Dopodiché li scortarono su delle infinite scale che portavano in cima al palazzo circondato da tre imponenti piramidi. “Mi sembra di averlo già visto questo posto…” pensava fra sé e sé Phil. Tutti lo avevano già visto quel luogo, ma non dal vivo, solo sui libri di storia, ed ora avevano l’occasione di vivere quella esperienza in quel posto affascinante, per giunta nel passato. Finito di salire le interminabili scale, i ragazzi, le guardie e le due guide si fermarono per riprendere fiato. “Ora dovete inchinarvi al grande faraone Kamur, intesi?” disse stremato l’omino tozzo “Va bene, ma come ci capiremo noi ed il faraone?” “Vi farò io da traduttore, ho imparato la vostra lingua durante i miei viaggi per il mondo; sapete, sono il segretario del faraone e sono costretto ad andare da un posto all’altro per controllare la situazione. E’ un lavoro faticoso, ma ben pagato” “Capisco, ma chi è l’uomo che ci ha ritrovato nel deserto?” chiese Giulia “E’ mio fratello; sospettava che vi foste persi nel deserto… proprio come dice la profezia, così vi ha portati nel nostro paese e vi ha fatti ospitare dai nostri genitori…” “quale profezi…” Giulia venne interrotta da una voce potentissima. Era il faraone Kamur. “Voi, stranieri, avvicinatevi!” tradusse l’omino tozzo. “Siete al mio cospetto perché la sacra profezia vi cita… voi siete gli unici che possono scoprire il mistero dei desideri.” I ragazzi si guardarono fra lo stupore e la curiosità. “La profezia dice che quattro ragazzi giunti da un paese straniero si smarriranno nel deserto e verranno ritrovati. Questi ragazzi dovranno essere convocati davanti al cospetto del faraone perché solo loro, con la loro abilità e con la loro intelligenza, potranno apprendere il mistero che si cela dietro il desiderio umano.” “Datevi da fare e portatemi qui la soluzione della brama dell’uomo. Con questo ho finito!” Il faraone fu portato nella sua stanza con una lettiga e nella stanza piombò il silenzio. “Ora che facciamo?” “Io vi consiglio di darvi da fare, altrimenti… io vi accompagnerò nell’impresa, nel caso in cui ci siano dei geroglifici da tradurre. Tutto chiaro?” “Va bene, il nostro gruppo risolverà ogni enigma! Ma da dove iniziamo?”
Capitolo 13: i ragazzi decisero di iniziare la loro impresa nelle stanze segrete del palazzo del faraone, ma nulla da fare. Ormai erano giorni che cercavano qualche indizio o qualche segnale per venire a capo della questione, ma per ora era stato tutto vano. Qualche giorno dopo, però, l’uomo tozzo, di nome Amar, consigliò loro di recarsi nella piramide di Giza perché qualche strana incisione del seminterrato del palazzo rappresentava una pozione proprio all’interno della piramide. I ragazzi, ormai convinti, si trovarono davanti all’enorme costruzione sotto un sole cocente. “Ok, ora dobbiamo trovare tutti il coraggio di entrare. Ho escogitato un piano per non perderci all’interno della piramide: faremo proprio come Teseo nel labirinto; Chiara, che soffre di claustrofobia, rimarrà fuori insieme a Phil, mentre Biro, Amar ed io entreremo con le torce e con un lungo rotolo di seta. Chiara e Phil terranno una estremità del filo, mentre noi tre proseguiremo all’interno, così se ci perdiamo potremo ritrovare la strada del ritorno. Dobbiamo rimanere tutti concentrati e compatti, chiaro?” “Va bene, siamo tutti pronti. Andiamo!” “Aspetta Giulia” disse Chiara “Buona fortuna e… grazie!” Giulia le fece l’occhiolino e si inoltrò nella entrata scura, seguita dai suoi due compagni. L’aria era pesante, come se la piramide fosse stata chiusa per decenni, forse per secoli. La luce della torcia illuminava un profondo corridoio che sembrava non finire mai. Giulia teneva saldamente in mano una estremità del filo di seta e continuava decisa nel suo cammino. “Aspetta, fermati! Qui c’è qualcosa! Dice: -se le scale vuoi salire, l’indovinello devi scoprire-“ lesse deciso Amar “Che indovinello è? Sono bravissimo negli indovinelli!” esclamò Biro “Dice: -1613 è uguale ad 1+1+1?-“ “Facilissimo… certo che sì… se dici tre dici è uguale ad 1+1+1. Più facile di così!” Alle parole di Biro il muro davanti a loro crollò e apparvero delle scale in cima alle quali vi era una grande porta decorata con geroglifici stupendi. I ragazzi e Amar salirono le scale e arrivarono in prossimità dell’entrata. “Sei forse arrivato a destinazione. Sarà questo l’ultimo indovinello?” “Continua, Amar, continua”
“Sette case contengono sette gatti. Ogni gatto uccide sette topi. Ogni topo avrebbe mangiato sette spighe di grano. Ogni spiga di grano avrebbe prodotto sette misure di farina. Quanto è il totale?”
“Questa la so!” esclamò Amar “E’ il famoso indovinello di Ahmes lo scriba! Allora… secondo i miei calcoli… lo schema è questo! Le case sono sette, quindi, con un rapido calcolo…
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