Visualizzazione post con etichetta successo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta successo. Mostra tutti i post

lunedì 21 gennaio 2013

Piccoli scrittori crescono!


Si chiude con un grandissimo successo la prima parte del concorso letterario organizzato dal Faes in collaborazione con le edizioni Ares. 
A partecipare numerosissimi ragazzi e ragazze di terza secondaria di primo grado che hanno aderito con entusiasmo alla gara inviando il proprio racconto con protagonisti dei giovani studenti delle scuole Faes.

Salgono sul podio, assicurandosi un Kindle E-Book come terze classificate a pari merito, Alice Levy, dell'Istituto Moscati-Mameli, e Francesca Casati, della "nostra" Monforte.
Secondo classificato, proveniente dall'Istituto Leonardo da Vinci di Basiglio, Federico Scolari, che si aggiudica un Kindle Fire.
Al primo posto, vincitrice della prima tappa del concorso con in palio un Kindle Fire HD 16 Gb, Elena Picchioni, dell'Istituto Comprensivo di Canneto sull'Oglio (MN).


Per rendere l'idea del livello della competizione proponiamo qualche passaggio tratto dai loro 
racconti.


"Giulia, da vera investigatrice esclamò: “Ragazzi, ho avuto un’illuminazione! Forse il blackout non c’entra nulla, forse è solo un caso!! Forse siamo noi che abbiamo pensato che c’entrasse qualcosa!”
L’idea di Giulia era che solamente il fatto che gli studenti avessero pensato che il blackout aveva fatto qualcosa di “magico” che li portava a credere che tutti i desideri si potevano realizzare. Tutti avevano fatto del loro meglio solo spinti dall’idea che c’era qualcosa di magico nell’aria, che poteva far realizzare tutti i loro desideri e risolvere le loro paure!" Alice Levy





"I quattro ragazzi si strinsero attorno alla stella. Esperus si staccò dal gruppo, camminò per qualche metro ed iniziò a dissolversi – un’ultima cosa, ragazzi: ricordatevi che la speranza è un sogno ad occhi aperti. Addio… - Esperus era scomparso, ed al suo posto erano rimaste delle scintille dorate che presero a vorticare ed a salire nel cielo, finché non scomparirono del tutto, lasciando un senso di serenità nei cuori dei ragazzi." Francesca Casati


"Il rumore potentissimo fece sobbalzare gli amici e una botola si aprì dietro di loro, scura e pesante, e i ragazzi furono avvolti nel vortice comparso all’interno dell’apertura. Il custode, allibito, osservò il vuoto ed il silenzio della stanza. Sembrava quasi che la luce della luna si fosse spenta. Il custode non ricordava più nulla, e si ritirò nuovamente sulla sua sedia da custode e lì rimase, addormentato, per un’intera notte. Cosa succederà ai nostri amici? Phil e Chiara riusciranno a scrivere l’articolo e come continuerà il loro rapporto?" Federico Scolari


"Giulia alzò lo sguardo e vide nello specchio di fronte l’immagine del signor Fuorlin. Stava in piedi, accanto alle scale con un sorriso stampato in faccia. Senza perdere tempo Giulia cominciò a correre. Scese i gradini a una tale velocità che neppure Bolt l’avrebbe raggiunta. Giunse in strada, si guardò attorno più volte, ma lui non c’era. Per l’ennesima volta era sparito…" Elena Picchioni


E ora sotto con la seconda fase del concorso... in palio premi ancora più importanti!
Per tutte le news su scadenze e indizi tenete d'occhio il blog e la pagina facebook! Stay tuned!


lunedì 17 dicembre 2012

XXVII Olimpiade Italiana della Fisica


E il primo passo è stato fatto!
Grande soddisfazione per i rappresentanti dell'Argonne alle Olimpiadi italiane della Fisicapromosse dal Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica con l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica.

Le gare, rivolte a ragazzi del triennio motivati e interessati allo studio delle scienze fisiche, mirano alla valorizzazione delle eccellenze e a sviluppare e sostenere l’interesse e le capacità dei giovani nel settore degli studi scientifici.

Tutti e quattro i nostri ragazzi hanno superato il punteggio minimo richiesto per partecipare alla gara di secondo livello, che vede coinvolti gli studenti delle scuole di Milano.

Si tratta di Andrea Crico, Emanuele Mazza, Andrea Dossi e Riccardo Giorgino.
Per i "4 moschettieri" dell'Argonne l'appuntamento è ora per il 19 febbraio 2013 presso il dipartimento di Fisica a Milano dove si svolgerà la seconda fase della gara.

L'obiettivo è portare i ragazzi alla selezione nazionale di Senigallia del 10-13 aprile, ultimo step prima della formazione della squadra che rappresenterà l’Italia alle International Physics Olympiads di Copenhagen.

In bocca al lupo!

lunedì 1 ottobre 2012

La Metodologia di Studio: Marcello Bramati e Francesco Tomatis ci raccontano cos'è e a cosa serve



Anche quest'anno le scuole Faes di Milano offrono agli studenti di quinta primaria (elementare) e terza secondaria (media) la possibilità di partecipare ad un corso di metodologia dello studio per affrontare l'ultimo anno del loro grado di studi e la nuova avventura con strumenti adeguati.
Ma perché questi corsi sono così importanti? 


Lo abbiamo chiesto al prof. Marcello Bramati,che è uno dei due organizzatori dell'evento, e a Francesco Tomatis, studente di prima liceo presso la scuola Argonne, che lo scorso anno ha preso parte al corso rivolto agli studenti di terza media. Qui sotto trovate i loro punti di vista e perché consigliano di partecipare ai corsi del 20 ottobre




La sessione autunno 2012 è prevista per sabato 20 ottobre presso la scuola Monforte, via Zanoia angolo via Ponzio. 


Ecco qui i due video, 
sotto trovate poi il testo dell'intervista con il prof. Bramati










Intervista con il prof. Marcello Bramati

Che cosa è la metodologia di studio?
La Metodologia di Studio (MdS) è una disciplina che dovrebbe essere disciolta nelle ore di spiegazione e negli anni di scuola che si susseguono nella carriera dello studente. Ciononostante, soprattutto in questi ultimi anni, risulta necessario presentare ai ragazzi e ai genitori, quando possibile, la MdStudio in maniera differente, al di fuori delle diverse materie, per mostrarne l'efficacia. MdStudio è affrontare bene la settimana, migliorare la qualità del proprio lavoro, saperne gestire la mole. Serve in quinta elementare così come serve in quarta superiore e, dopo la scuola, nella vita di ogni giorno.

Perché è utile dedicare del tempo alla metodologia di studio?
Il MdS è un approccio mentale: avere in casa un elettrodomestico e usarlo alla buona è un conto, riuscire a sfruttarne le potenzialità in maniera soddisfacente è un altro. Per farlo, bisogna leggerne il libretto, dedicare del tempo a comprenderne le funzioni: studiarlo insomma. La scuola deve farsi carico di insegnare le tecniche necessarie per applicare lo studio alla vita, cominciando dalle materie scolastiche negli anni curricolari (attenzione, la scuola deve anche proporre questo modo di intendere l'impegno quotidiano come vincente!).

Quali sono i vantaggi che un alunno può trarre dall'avere un metodo di studio?
Il MdS elimina i tempi morti e separa distintamente il momento dello studio da quello del divertimento: si guadagna tempo, si gioca con la coscienza a posto, si affina la concentrazione. E non si studia dopo cena!

In che cosa consiste il corso che offrite agli studenti di Milano?
Il corso è teorico e pratico, rivolto ad alunni e genitori insieme e poi in sessioni separate: coinvolge i diretti interessati e li mette dinanzi ai propri doveri e alle diverse opportunità, senza fronzoli.

Ma non sarà mica noioso questo corso?
Se MdS fosse noioso non lo farei, personalmente! E' utile, interessante e dice cose vere, per dirla più o meno con Manzoni.

Ma poi oggi è davvero così importante studiare?
E' così importante fare una gita in montagna con la famiglia o con gli amici? E partecipare alla Stramilano portandola a termine? E guardare una partita sapendo di tifare per la squadra nettamente più debole? No, però è bellissimo; anzi più è faticoso più sarà memorabile, indimenticabile. Studiare è impegnativo, ma ne vale la pena. Provare per credere.



La Scuola Faes Monforte 
organizza
un breve corso di metodo di studio

PER GLI STUDENTI DELLE CLASSI
QUINTA PRIMARIA
sabato 20 ottobre ore 9.30-11.30
scuola Monforte, via Zanoia (ang. via Ponzio)

Titolo:
A studiare s’impara! Come gettare le fondamenta per i prossimi otto anni di scuola.

ore 9:30
Alunni e genitori:
L’uso del tempo, lo stare in classe e l’ascolto di un maestro

ore 10:30
Alunni:
La matematica è un problema? E’ solo una questione di metodo

ore 10:30
Genitori:
Il primo passo alla conquista dell’autonomia verso la scuola secondaria di I grado 


PER GLI STUDENTI DELLE CLASSI
TERZA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
sabato 20 ottobre ore 10.30-12.30
scuola Monforte, via Zanoia (ang. via Ponzio)

Titolo:
L’esame! E adesso?! Strategie possibili per mettere a frutto gli ultimi mesi in vista dell’esame e della scuola superiore.

Alunni e genitori 
Strategie si studio per la prova orale nelle discipline scientifiche

Alunni
Mettersi alla prova con l’italiano: la logica sottesa nel test INVALSI.

Genitori 
La preparazione all’esame di III secondaria di I grado: un ponte verso la scuola superiore.



Referenti:
prof.ssa Marta Bellini (monforte@faesmilano.it)
prof.  Marcello Bramati(argonne@faesmilano.it)

rimborso spese: € 20,00